Canestri, nuvole e parabole: l’istruzione a distanza e le contraddizioni del Messico

Campo da basket Telescuela Messico

 

Potrebbero passare inosservati questi canestri, sull’interminabile rettilineo che taglia in due la foresta dello Yucatan e porta alla città perduta di Cobà. Dietro ad una recinzione si scorge un campo da basket ben conservato, con strutture monopalo e tabelloni decorati con loghi di varia natura e una linea grafica che richiama tanto quella della Coca-Cola, onnipresente lungo qualsiasi strada del Messico.

Il campo da gioco in realtà fa parte di una struttura scolastica molto particolare. In apparenza potrebbe sembrare una piccola scuola di campagna. Sullo sfondo le immancabili nuvole nel cielo messicano. Un po’ più defilata, una parabola satellitare sul tetto del minuscolo edificio, dettaglio in apparenza irrilevante, che invece è la chiave di questa immagine.

Si tratta infatti di una “Telescuela”. La parabola serve a trasmettere le lezioni che gli alunni seguono davanti ad uno schermo. In Messico è una realtà molto diffusa, che si rifà ad un preciso progetto di sviluppo scolastico nelle vastissime zone di campagna.

Le grandi distanze tra un paese e l’altro, i tanti piccoli centri abitati dispersi, scoraggiano da sempre le famiglie contadine a mandare a scuola i propri figli. A questo va aggiunto un alto tasso di natalità (in campagna una famiglia ha in media 7-8 figli), dovuto alla necessità di avere braccia a sufficienza per lavorare la terra e sfamare tutti.

La mancanza di istruzione, però, condanna le aree interne del Messico alla povertà e al sottosviluppo. Per questo già da diversi anni è stato avviato il progetto delle “Telescuelas”, che ha introdotto l’insegnamento a distanza ben prima della diffusione di internet.

Una soluzione ingegnosa, che in realtà svela le mancanze di un Paese dall’enorme potenziale, ma anche dalle enormi carenze nel campo del welfare (nel 2012 era il Paese dell’Ocse che spendeva meno in assoluto per lo stato sociale, appena il 7,1% del Pil), che non riesce ad assicurare a tutti l’insostituibile rapporto diretto, tra alunni ed insegnanti.

Alessandro Tomasutti

 

Note a bordo campo

Canestro: anello in buone condizioni, dotato di retina.

Struttura: monopalo.

Fondo: cemento colorato.

Indirizzo: strada 109, Macario Gomez – Tulum, Quintana Roo, Mexico

 

(foto di Alessandro Tomasutti)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...