Un piccione seduto su un canestro del Lido riflette sulla Mostra

Campo da basket Lido di Venezia

 

Quando ho visto il campo da basket raffigurato nella foto non sapevo alcune cose, ad esempio:

che Viggo Mortensen ha 55 anni, è ossigenato ed è figo;

che ciò fa impazzire le sue giovani ammiratrici, generando nel contempo l’odio dei suoi consimili (me compreso);

che Al Pacino di anni ne ha 74, è tinto di nero e si accompagna brillantemente con una donna che ne ha la metà;

che ciò fa impazzire le sue giovani ammiratrici, generando nel contempo l’odio dei suoi consimili (me compreso);

che Fatih Akin non fa impazzire nessuno, però il suo “The cut” è buono;

che comunque è meglio “Loin des hommes” con Viggo Mortensen;

che “Anime nere” è un film italiano sulla mafia, e non ha nulla di originale salvo le aspettative;

che ho ancora delle aspettative sui film italiani;

che sarei andato a vedere “Pasolini” di Abel Ferrara;

che non me ne sarei pentito;

che gli scantinati austriaci sono pieni di bracconieri, cantanti lirici, alcolizzati, nazisti e sadomasochisti. O almeno così la pensa Ulrich Seidl;

che per questo motivo mi sarei perso il documentario di Tatti Sanguineti su Andreotti e il cinema;

che i piccioni hanno molto da dire, anche se stanno solo riflettendo su un ramo;

che invece i gatti fanno prima ad apparire e scomparire, specialmente negli sperduti villaggi russi;

che forse sarebbe stato meglio avere più registi russi e meno registi francesi in gara;

che, anche senza essere in gara, James Franco mi avrebbe fatto partecipare al suo ultimo film;

che, incurante di tutto ciò, il bar del Palabiennale, a due passi dal campo da basket, avrebbe riproposto la sua tradizionale scelta di sandwich: Gregory Speck, Bread Pitt, Al Panino;

che avrei ordinato un Gregory Speck, preferendo Pacino al Panino;

che mentre mi avvicinavo all’ingresso mi sarebbero caduti gli occhiali, partita una lente, esplosi improperi ma avrei riparato tutto in tempo per assistere alla prima di “Birdman”, non essendo stato invitato in Sala Grande allo scopo;

che il prossimo anno devo trovare un invito, magari contattando Marta Marzotto. Perché sì, va bene il Lido la Mostra i divi il red carpet, però, anziché stare in coda mezz’ora coi cinefili, tanto valeva farsi un uno contro uno all’ultimo sangue.

Anche contro Michael Keaton.

Francesco Sarti

Note a bordo campo

Struttura: a traliccio.

Fondo: in cemento, con linee segnate.

Accesso: libero.

Indirizzo: via Sandro Gallo, Lido di Venezia, Venezia, Italia

(foto di Francesco Sarti)

One comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...