Mese: agosto 2015

Canestri a mezz’asta per l’addio a Darryl Dawkins

aleardi

 

Oggi è tornato a fare caldo. Il patronato è ancora chiuso. Poca gente in giro e in un attimo sarà settembre. E allora ci sarà tempo per gli ultimi tiri e le ultime corse, prima di preparare lo zaino e rimettere insieme i libri di scuola.

Ora che ci hanno confinato agli angoli del campo per fare spazio alle porte da calcetto, siamo più vicini alla strada e sentiamo i discorsi della gente. Anche perché non abbiamo più nulla da fare. Poco fa, è passato un tipo di mezza età, pancetta e capelli radi, che parlava al telefono di un qualche giocatore americano scomparso improvvisamente. Ho avuto un fremito e un presentimento.

No, Darryl Dawkins no. Continua a leggere

Il canestro nella terra di nessuno dove i confini si dissolvono

Dragonja

I confini dipendono da che lato li guardi. Prendete ad esempio quello tra Slovenia e Croazia. Quando si transita tra le due repubbliche della ex-Jugoslavia, Schengen non vale ancora (alla libera circolazione delle persone la Croazia dovrebbe aderire nel 2016). Eppure le due facce della stessa medaglia non potrebbero essere più diverse. Continua a leggere

A Srebrenica, nell’angolo buio della memoria d’Europa

srebrenica

La targa è fissata in un angolo, in fondo al muro di cinta. E’ una piccola targa. Per osservarla da vicino bisogna salire su uno dei gradoni scrostati di cemento. Sulla parete accanto qualche murales scolorito, appena più sopra una grata di ferro arrugginita.

«In questo luogo il 12 aprile 1993, 74 bosniaci di Srebrenica e della Drina sono stati uccisi e circa 100 feriti da una granata sparata dalle postazioni serbe». Continua a leggere