San Giuliano, il Parco più grande d’Europa (senza l’ombra di un canestro)

San Giuliano

—–

Settecento-ettari. Pari a settemilioni-di-metri-quadrati.                                               

L’equivalente di sedicimilaseicentosessantasei,666 periodico-campi-da-basket. Sono le dimensioni del Parco di San Giuliano, l’area verde che lambisce la laguna di Venezia, tra il Centro storico e Mestre. Tempo fa si diceva fosse il “parco urbano” più grande d’Europa. Secondo alcuni sarebbe il diciannovesimo più grande al mondo. 

Su questa enorme distesa verde, che all’inizio degli anni Duemila prese il posto di una discarica (non di rado infatti gli autoctoni la chiamano, con malcelato sospetto, “il parco sue scoasse”, ovvero “il parco sulla spazzatura”), non c’è l’ombra di un solo canestro. In questo senso, la visione che si ha dalla collina che spunta nel mezzo del parco, è abbastanza eloquente.

L’assenza potrebbe anche passare inosservata, se non fosse che Venezia vanta un curioso primato sportivo. Proprio nella città lagunare si tenne nel 1907 la prima partita di pallacanestro mai disputata in Italia. In realtà fu poco più di un’esibizione, quella messa in scena dalle ragazze della gloriosa società sportiva della Mens Sana Siena, in occasione di uno dei frequenti concorsi ginnici che si tenevano a Venezia all’epoca. Ma tant’è, e per tutti quella data segna la nascita della pallacanestro in Italia.

Le due cose insieme, le dimensioni del Parco e la curiosità storica, rendono l’assenza di campi per giocare a basket quantomeno un paradosso, o comunque una dimenticanza piuttosto grossolana. Tanto più se si aggiunge che il basket è lo sport più radicato da una parte all’altra del Ponte della Libertà, grazie ad una lunga tradizione e ad un presente di prestigio (la Reyer, fondata nel 1872 e la cui sezione pallacanestro fu aperta nel 1925, da alcuni anni compete stabilmente ai massimi livelli in campo maschile e femminile, sia in Italia che in Europa).

Forse è solo una svista. Forse è solo questione di tempo e da qualche parte, in qualche ufficio comunale, in un qualche provvedimento diligentemente protocollato, è già prevista la presenza di “attrezzature atte alla pratica sportiva” che l’inerzia amministrativa ha destinato ad un futuro indistinto. O forse no. Non c’è alcun nesso tra passato e presente, tra laguna e terraferma, e tutto questo è solo una suggestione da fine estate che non interessa proprio a nessuno.

Alessandro Tomasutti

2 comments

  1. Mi son imbattuto in questo articolo mentre ero alla ricerca di un sito con l’elenco dei campi da pallacanestro con illuminazione in zona Mestre e dintorni. Purtroppo quello al parco Hayez non è illuminato e quello dietro il Comune di Zelarino (che sarebbe illuminato) è stato trasformato in campo per il pattinaggio. Nel periodo invernale, a meno di costituire società sportiva ed avviare la pratica per la concessione delle palestre, noi della zona Cipressina-Zelarino non riusciamo più a giocare di sera.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...