Chi scrive

Alessandro Tomasutti, da queste parti dal 1977. Da parecchio tempo ha a che fare con la comunicazione e per questo è esperto di tutto e competente in niente.

Sport, scarpe, zaini, impianti di sollevamento dei reflui, inceneritori, corsi di formazione, delibere di giunta, fondi strutturali a gestione diretta, si accatastano nel suo confuso cursus honorum professionale.

Dal 2002 al 2014 ha parlato dentro ad un microfono ai margini dei parquet e all’ombra dei canestri di mezza Italia, raccontando le vicende della Nuova Reyer.  Rivendica con convinzione il ruolo di redattore della rivista Rugby Club. Ha scritto con alterne fortune per la Gazzetta dello Sport, il Corriere dello Sport, La Meta, 2night.it, Nordesteuropa.it, Reyerzine, VeSport.

Ha ricostruito la storia dei due scudetti della Reyer Venezia in tempo di guerra, ma non ha impietosito nessuno, così della pubblicazione “Tiri liberi”  non esistono che dieci copie autoprodotte (e autofinanziate).

Devoto alla sua personale Santissima Trinità Cestistica formata da Praja Dalipagic, Pete Maravich e Mirza Delibasic.

Un giorno esce per errore dalla porta secondaria di una mostra di arte contemporanea sull’Isola di San Giorgio a Venezia e trova con sua grande sorpresa due canestri e un campo da basket in disuso. Scatta qualche foto. Nasce Canestri di Strada. Ma lui in quel momento non lo sa ancora.

One comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...