Bob Marley

L’estate che cambiò tutto

via Querini Mestre

 

A quell’età che era una terra di mezzo – i dodici, i tredici, i quattordici anni – bastava un’estate a trasformare la gente. In un’estate l’occhialuto S. era passato da zelante collezionista di playmobil ai vhs di Cicciolina Moana Eva Orlowsky. Da anonimo nerd divenne così un punto di riferimento per l’intero quartiere, visto che le videocassette le spacciava generosamente (oltre a disporne per uno sfrenato consumo personale).

Primo chitarrista alla Messa dei ragazzi, come è bello e gioioso stare insieme come fratelli,  L. in un’estate era passato dalla divisa dei boy scout ai capelli lunghi, ai cannoni, No Woman No Cry e Redemption Song ma colla “ere” dei mestrini. Continua a leggere