Mestre

Questione di punti di vista

angolo

Quello che cerchi a volte è proprio lì dietro. Specie se è una sorpresa. A volte può essere acuto e retto, altre volte ottuso e piatto. Può essere giro, concavo, convesso o adiacente. Ti ci mettono per emarginarti. Si misura in gradi, ma non fa caldo, né freddo. Da lì si calcia per metterla in area. Può far male – e come se può far male – se ci sbatti addosso. Anche il passaggio ne ha uno e nel basket non è facile segnare da lì.  Continua a leggere

San Giuliano, il Parco più grande d’Europa (senza l’ombra di un canestro)

San Giuliano

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Settecento-ettari. Pari a settemilioni-di-metri-quadrati.                                               

L’equivalente di sedicimilaseicentosessantasei,666 periodico-campi-da-basket. Sono le dimensioni del Parco di San Giuliano, l’area verde che lambisce la laguna di Venezia, tra il Centro storico e Mestre. Tempo fa si diceva fosse il “parco urbano” più grande d’Europa. Secondo alcuni sarebbe il diciannovesimo più grande al mondo.  Continua a leggere

Stasera in via Piave si mangia indiano

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Ogni volta mi allunga il volantino dei piatti e ogni volta mi dice che posso tenerlo. Ci vado spesso, ma non così di frequente. Ci vado quando vogliamo mangiare indiano. Se avessi conservato tutte le copie che mi mette regolarmente in mano, a casa avrei riempito un intero armadio solo di quelli.

In verità non so nemmeno come si chiama, eppure frequento il suo locale da tempo immemore. Perlomeno da quella sera di maggio del 2005, che ricordo sempre con piacere, della finale di Champions League tra Milan e Liverpool. Continua a leggere

Canestri a mezz’asta per l’addio a Darryl Dawkins

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Oggi è tornato a fare caldo. Il patronato è ancora chiuso. Poca gente in giro e in un attimo sarà settembre. E allora ci sarà tempo per gli ultimi tiri e le ultime corse, prima di preparare lo zaino e rimettere insieme i libri di scuola.

Ora che ci hanno confinato agli angoli del campo per fare spazio alle porte da calcetto, siamo più vicini alla strada e sentiamo i discorsi della gente. Anche perché non abbiamo più nulla da fare. Poco fa, è passato un tipo di mezza età, pancetta e capelli radi, che parlava al telefono di un qualche giocatore americano scomparso improvvisamente. Ho avuto un fremito e un presentimento.

No, Darryl Dawkins no. Continua a leggere