Pola

In Istria, viaggio nel canestro del Mediterraneo (7) – La spianata dei canestri bifronti

spianata canestri

Danzano sulle tracce della propria ombra. Ruotano come dervisci ottomani, trascinati da un pianoforte fantasma che riecheggia potente dalle finestre del ginnasio di Pola. Qualcuno sta suonando Chopin. Pochi metri più sotto schiumano gli umori della folla. Qui però il frastuono non arriva. E’ come se i dannati fossero tutti già sprofondati dentro al mare e l’inferno si fosse richiuso dietro di loro. Continua a leggere

In Istria, viaggio nel canestro del Mediterraneo (6) – La perfezione dell’insieme

la perfezione

È tutto un brulicare attorno alle rovine. Il termitaio umano risale il profilo degli archi e circonda la cavea, franando dal costone di roccia e asfalto. Figure anfibie in infradito strisciano e si insinuano tra gli anfratti millenari. Le pietre, indifferenti, assistono alla colata di membra in attesa che la sera le disperda.  Continua a leggere

In Istria, viaggio nel canestro del Mediterraneo (5) – Il lungomare di Mate Parlov

fazana

A Fazana c’è un unico campo da basket. È un bel campo, rifatto di recente, solo leggermente defilato rispetto alla strada che punta dritta a Pola. Il fondo è impeccabile, i canestri anonimi ma in ottimo stato. Su uno dei due è montata una retina, nuovissima, colorata di rosso, bianco e blu, come la bandiera croata. Peccato soltanto non ci siano alberi intorno, chi gioca deve sfidare un sole che non fa sconti in questa parte di Istria. Continua a leggere