Santa Marta

Di là dal ponte, il richiamo dei tiri proibiti

Campo da basket a Santa Marta

 

Trent’anni fa, di là da quel ponte di legno, era zona off limits. Vietato andarci, specie noi bambini. Zona pericolosa, angolo periferico di Venezia, zona di tossici, malviventi e chissà quali altri pericoli. Ma il richiamo di quel rettangolo e di quei due cerchi miracolosamente appesi ai rispettivi tabelloni era troppo forte. E allora in gruppo ci si dava coraggio.

Di nascosto dai genitori, scarpe di tela ai piedi, pallone Mikasa di proprietà del bambino viziato della compagnia, si andava. Era deserto allora quel campo. Nessuno ci giocava. Intorno sostavano un po’ di balordi, mentre su di un lato incombeva la facciata lugubre dell’asilo dei poveri, vuoto di giorno ma tristemente animato la sera. Continua a leggere