Tanjevic

Questo non è mai riuscito neanche a Michael Jordan

arcobaleno

Hai sentito che caldo arabo? Un giugno così c’è stato solo nel ’96. L’anno della maturità. Ricordi?

E come se ricordo. Per una sana educazione bisogna evitare gli eccessi. Plutarco, traduzione di greco. Mancava un fottuto iota sottoscritto. E tutti a spaccarci la testa su un aoristo che non esisteva.

Altri modi. Altri tempi. Quell’anno Milano, con Tanjevic, Bodiroga e Gentile (padre) vinceva lo scudetto.

E la tua adorata Fortitudo coglieva la prima di una gloriosa serie di sconfitte.

È vero. Però ci giocava il mio idolo Sasha Djordjevic, ma non andiamo oltre. Altrimenti penso ai Johnson-Odom e ai Tony Mitchell di oggi e mi viene da svuotare una scatola di Prozac.

Dimmi allora. Continua a leggere