tram

Confessioni di un tram

Marghera

 

Sono bello e sgangherato. Sono fatto per muovermi, ma molto spesso mi fermo, per dispetto. Scellerato. Sarà perché mi tocca andare sempre e soltanto indietro e avanti e non posso mai scartare di lato, come i bufali. È un mestiere, come tanti.

Ho le antenne ma non pungo, sibilo ma non ho le ali. Mi snodo, ma non sono un serpente. Ho un cugino molto più veloce di me che però di ruote ne ha due. A me invece tocca fare gli equilibrismi, una vita da acrobata sospeso su un filo d’argento. Da qua a là. Sono un tram. Continua a leggere

Annunci